SVILUPPO LOCALE


Consulenza e assistenza alla programmazione e gestione dei Fondi Strutturali.
Assistenza all’Ente Locale per la definizione di programmi e progetti da finanziare con i Fondi Strutturali e Fondo Sociale Europeo, gestione amministrativa e rendicontazione delle azioni presso le competenti autorità.


- Creazione di servizi a sportello per l’animazione territoriale. (SPORTELLO IMPRESA)
- Consulenza e Assistenza Tecnica
- Pianificazione Strategica


Redazione di piani industriali (business plan) per assistere L’ente a scegliere fra le varie possibilità di gestione dei servizi pubblici locali.
Un piano industriale (business plan) è uno strumento operativo che, in maniera organica e sistematica, esplicita tutti gli elementi che compongono qualunque progetto, al fine di pianificarli, analizzarli, individuarne eventuali punti critici e valutarne le possibili ricadute, sia dal punto di vista qualitativo sia dal punto di vista qualitativo.
Si tratta di uno strumento non solo di pianificazione, ma anche di comprensione, controllo e comunicazione, che se correttamente utilizzato, rappresenta un’opportunità unica per analizzare tutte le fasi della vita di un’organizzazione, dalla nascita al suo successivo sviluppo.
Esso consente inoltre di valutare tutte le possibili conseguenze che derivano dalla realizzazione di diverse strategie organizzative, commerciali, finanziarie, produttive.
Non esiste un modello “preconfezionato” di piano industriale, in esso possono tranquillamente essere inseriti tutti gli elementi utili alla valutazione e alla rappresentazione del progetto , oggetto del piano, e alle sue finalità.
Nel piano dobbiamo spiegare cosa intendiamo fare, perché è opportuno farlo, qual è l’ambiente competitivo esterno nel quale ci muoviamo, come pensiamo di riuscire ad essere competitivi , cosa ci aspettiamo dagli aspetti economici e finanziari.
Redigere un piano industriale (Business plan) serve in primo luogo agli amministratori e ai responsabili dell’ente locale per valutare la fattibilità di una qualunque iniziativa, per capire se le opportunità a essa correlate siano superiori ai rischi cui si andrà inevitabilmente incontro, per individuare un’adeguata copertura finanziaria e così via
E’ utile redigere un piano industriale nelle scelte relative a:
1)società pubbliche locali;
2)società collegate, controllate, partecipate;
3)servizi sociali, istituzioni;
4)mense, trasporti, teatri, impianti sportivi, case di riposo, ecc;
5)marketing territoriale ed urbanistica;
6)eventuali esternalizzazioni di attività e/o servizi;

Redazione/ modifica regolamento delle entrate Enti Locali;
L’art. 52 del D.Lgs. 446/97, recependo quanto stabilito dall’art. 5 dalla Legge 142/90 , ha stabilito che i Comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie. L’Italconsulenze s.r.l., fornisce agli Enti interessati la necessaria attività di supporto e consulenza per questo adempimento di grande rilevanza per una corretta funzionalità dell’Ufficio Tributi.

Redazione/modifica Piani Commerciali Enti Locali;
Gli art.11-12 della Legge n°426 del 11/6/71 stabiliscono l’obbligo per i Comuni dell’approntamento dei piani di sviluppo e di adeguamento commerciale della rete vendita allo scopo di favorire una più razionale evoluzione dell’apparato distributivo.
La trasformazione della tassa rifiuti solidi urbani in tariffa e sua gestione (Dlgs. Ronchi)
analisi del quadro della riforma ed individuazione del ruolo dell’ente;
definizione delle modalità di gestione del servizio e piano di passaggio della tassa in tariffa
analisi del grado di copertura del servizio, redazione del piano finanziario e della relazione(art. 8 del DPR 158/99);
calcolo della tariffa basata sul metodo normalizzato e simulazione dell’impatto sulle categorie degli utenti e sul bilancio;
redazione del regolamento comunale di applicazione e determinazione del quadro tariffario.
Implementazione del progetto per il controllo delle denunce ai fini dell’imposta Comunale sugli immobili

formazione del personale del servizio tributi;
consulenza per il controllo delle dichiarazioni, per la liquidazione e per l’accertamento ICI;
servizio per il controllo delle dichiarazioni, per la liquidazione e per l’accertamento ICI
servizio per il controllo delle dichiarazioni, per la liquidazione e per l’accertamento ICI

Implementazione del progetto per il controllo delle posizioni contributive TARSU ed ICIAP
consulenza per il controllo delle posizioni contributive TARSU ed ICIAP
servizio per il controllo delle dichiarazioni e versamenti ICIAP ai fini, della liquidazione e per l’accertamento –
Ristrutturazione del debito dell’ente pubblico locale (L. 449/97).
Valutazione delle tecniche di ristrutturazione, rinegoziazione dei mutui;
Analisi dei mutui e possibilità di estinzione anticipata;
Redazione del piano di ristrutturazione del debito e del piano operativo di realizzazione;
Impostazione della richiesta di estensione anticipata dei mutui Cassa Depositi e Prestiti (senza pagamento di penali);
Assistenza tecnico-giuridica alla realizzazione del piano operativo e redazione della relazione illustrativa del risultato.

Progetto Privacy Enti Locali
Il progetto privacy da noi predisposto è finalizzato all’implementazione di procedure normative e comportamentali al fine di consolidare una cultura della privacy da parte della P.A. e di tutti coloro che trattano dati di terzi.

La riforma dei servizi pubblici locali (local utilities)

Il nostro progetto denominato “progetto di miglioramento dei servizi pubblici locali e piani industriali dei servizi da esternalizzare” ha come principale finalità quella di assistervi nelle decisioni relative ai servizi pubblici locali.
La decisione riguardo alla scelta del modo migliore di gestione dei servizi pubblici locali, deve prendere in considerazione, fra gli altri, i seguenti fattori:
1.la prospettiva politico / strategica degli amministratori;
2.le diverse modalità offerte dalla normativa: gestione in economia, azienda speciale monocomunale, istituzione, società maggioritaria pubblica mono o multicomunale, società minoritaria, concessione/affidamento/appalto, altro
3.le risorse umane , le competenze, i saperi a disposizione;
4.la cultura del tessuto sociale;
5.le convenienze economiche e le opportunità finanziarie;
6.gli standard di efficienza, efficacia, qualità dei servizi
Non vi è una sola possibilità, ma un coacervo di possibilità, che vanno tutte analizzate, valutate e scelte in base alle esigenze specifiche dell’ente.
Non esistono soluzioni valide in ogni contesto/situazione, ma esiste la soluzione per quel caso, in quella determinata situazione.
Recentemente importanti novità hanno mutato la disciplina dei servizi, favorendone l’affidamento all’esterno.


PROGETTO SPORTELLO IMPRESA
Consiste nell’affiancare e supportare gli Enti locali nell’azione di informazione e orientamento sia alle imprese esistenti sia ai giovani e alle donne, ai disoccupati - che intendono avviare un'attività produttiva .
L’obiettivo è quello di offrire ai giovani, ai disoccupati, agli imprenditori, agli artigiani un importante servizio di informazione, assistenza alla progettazione e formazione sulle leggi per la creazione di imprese.
Allo Sportello Impresa possono rivolgersi tutti coloro i quali ritengono di avere una idea imprenditoriale: ad essi verrà offerta l’occasione di autovalutarsi in termini di capacità e competenze imprenditoriali.
La peculiarità del servizio sta nell’offerta di una guida alla progettazione giuridico-economico-finanziaria.
Obiettivi:
Divulgare le molteplici opportunità di finanziamento offerte dal mercato locale, nazionale ed estero;
Offrire un servizio di supporto a coloro che abbiano interesse a creare nuove attività imprenditoriali nel territorio comunale ;
Favorire lo sviluppo dell'imprenditorialità esistente offrendo loro un servizio di orientamento.

Attività:
Per le imprese esistenti:
1.informazioni su problematiche quali sicurezza, ambiente, qualità, privacy;
2.Orientamento e prima assistenza:
nella elaborazione di un piano strategico aziendale;
nella implementazione di sistemi di controllo di gestione;
nello sviluppo di soluzioni di e-business.
Aggiornamento normativo;
Disponibilità di riviste specialistiche;
Informazione e supporto sulla finanza agevolata;
Per le nuove iniziative economiche (start-up di impresa):
1.Supporto e/o affiancamento:
nella materializzazione della business idea;
nell’analisi di fattibilità;
nella costruzione del business plan;
Orientamento e prima assistenza sugli strumenti di finanza agevolata;
informazione su adempimenti e autorizzazioni di tipo amministrativo.
Erogazione del Servizio:
Lo sportello Sviluppo Impresa tramite un consulente dello sportello fornisce i servizi direttamente all’utente, le fasi sono così elencate:
Registrazione dell’utente e della richiesta;
Prima assistenza;
Approfondimenti con il coinvolgimento di un consulente senior qualora necessario;
Supporto ed accompagnamento nella implementazione della soluzione;
Per esigenze ripetute eventuale organizzazione di incontri tematici con esperti di settore.

PROGETTO PRIVACY ENTI LOCALI

Il progetto privacy predisposto dalla Italconsulenze s.r.l., è finalizzato all’implementazione di procedure normative e comportamentali al fine di consolidare una cultura della privacy da parte della P.A. e di tutti coloro che trattano dati di terzi.
dell’organizzazione interna delle soluzioni già adottate dall'Ente. L’Italconsulenze s.r.l. verificherà attraverso il monitoraggio (direttamente presso l’ente o tramite un proprio consulente o, tramite un questionario da compilare a cura dell’Ente) lo stato di applicazione della normativa attraverso un'analisi sistematica delle attività e/o documenti prodotti dallo stesso.
a) predisposizione del D.P.S. e dei documenti correlati: lettere ai Responsabili ed incaricati, informative per Settore/Ufficio , tale documento consente all'Ente interessato di rispettare le norme di cui all'Allegato B del Codice sulla Privacy.
Nel D.P.S. si dovrà dare una corretta rappresentazione di alcune informazioni organizzative e logistiche dell'Ente, nonché delle possibili problematiche di sicurezza da gestire e delle misure di sicurezza del trattamento già applicate o da applicare.
Il documento programmatico riporterà:
i criteri tecnici ed organizzativi per la protezione delle aree e dei locali interessati, nonchè le procedure per controllare l'accesso delle persone autorizzate ai locali stessi;
i criteri e le procedure per assicurare l'integrità dei dati;
la formazione agli incaricati del trattamento inerente i rischi individuati e i modi per prevenire eventuali danni.
c) Per garantire in ogni momento il più elevato livello qualitativo di conoscenza della legge L’ITALCONSULENZE S.R.L. ha predisposto un Piano di formazione per i Dirigenti e Responsabili di Settore/Servizio e per il personale incaricato al trattamento dei dati personali in modo da trasferire attraverso procedure, dati ed informazioni alle singole Amministrazioni comunali le competenze necessarie per la sua applicazione nell'Ente locale.
d) La Italconsulenze srl. fornisce inoltre, il supporto tecnico nella fase di predisposizione del Regolamento sui dati sensibili attraverso:
la ricognizione dei trattamenti nei vari settori-servizi, processo che consente di rilevare con esattezza i dati sensibili che vengono gestiti;
individuazione delle disposizioni di legge che ne consentono l'utilizzo;
individuazione delle disposizioni di legge che ne consentono l'utilizzo;
attribuzione delle prevalenti finalità di interesse pubblico per ciascun trattamento.